domenica, 30 dicembre 2007

Da domani in onda su questi schermi...

Le avvincenti avventure domestiche di Raimondo Bukanieri e Vera Mondanosky in

"Casa Bukosky"
.


Riusciranno i nostri a sopravvivere alle insidie della tanto vituperata vita di coppia?
Seguiteci su questi schermi e lo saprete e... Speriamo che non dobbiate mai dire:

"Che noia-che barba-che noia"!
Bukaniere alle dicembre 30, 2007 15:19 in: casa bukosky
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mercoledì, 26 dicembre 2007

La Sciatica Traslochi

Sì, io e Vera abbiamo deciso: il business del nostro futuro è l'organizzazione dei traslochi!

Abbiamo scelto un periodo tranquillissimo per farlo: le feste di Natale.
E poi, c'abbiamo messo poco e niente direi: qualche settimana? Un mese? Boh! Non ricordo neanche quando abbiamo iniziato davvero.
E pensare che io, fin'ora, sono riuscito a portarmi solo i DVD... E il pc portatile, in attesa che finalmente ci allaccino telefono e ADSL.

Stasera poi ho dato del mio meglio: sono riuscito a smontare, trasportare e rimontare la scrivania della mia bella che... No, non è mica una di quelle di Ikea del peso di 20 grammi... No!!! E' una di quelle all'antica, in legno massello ricavato da faggi obesi... Due tonnellate... Ohi ohi... La schiena è tutto un florilegio di dolori e dolorini...
E non è mica finita sapete? Ci mancano ancora delle cose da comprare rigorosamente all'Ikea (almeno sono più leggere!)... E da montare poi... E poi devo portarmi ancora tutte le mie cose (cosa? E cosa devo buttare? E cosa mi serve realmente? Atroce dubbio!) e poi c'è quel pannello di legno che ho progettato come fondo della mia scrivania, da costruire, mi serve per nascondere tutti i fili degli apparecchi elettrici altrimenti orribili da vedere (caricabatterie vari, spine, spinotti e spinette vari)...

Insomma... Volete sapere del Natale? Com'è andato? Bè, si è mangiato non poco, come sempre (nonostante i buoni propositi), si è speso non poco, come sempre... Ma si è anche "consumata" qualche caloria... E soprattutto... Ohi ohi, si è rinverdita la sciatica!!!
Bukaniere alle dicembre 26, 2007 21:26 in: facezie, amenità, vita pre-cariata, una forchettata di razzi miei
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sabato, 22 dicembre 2007

Anche quest'anno, nonostante i "buoni" propositi ("quest'anno non spendiamo soldi inutili!) qualche regaluccio è andato...

Non come l'anno scorso, non come uno vorrebbe, ma alla fin fine si deve!

Ieri sono andato per comprare quelli alla mia Vera, ho seguito le sue richieste, anche se temo di aver sbagliato come ormai tradizione, a capire i suoi gusti.

La casa ha assorbito tutte le nostre energie mentali ed economiche quest'anno, ma il bambino che è in tutti noi (che neanche un'Alka Seltzer gigante aiuta a digerirlo!) reclama la sua parte!

Bè e non poteva mancare un regalo anche dalla compagnia telefonica che abbiamo scelto che, dopo averci dato buca sabato scorso, facendomi aspettare un'ora inutilmente al freddo, ci ha comunicato che il telefono ci sarà istallato la mattina della Vigilia!

Speriamo!

Ed intanto a tutti, i pochi che passeranno di qui in questi giorni, Buone Feste... Di cuore! Mangiate, bevete, ridete, ridete e ridete, che questa è la ricetta migliore per la vita (e chi può tr...mbi anche come un riccio! ).

Il regalo che vorrei per me, è vedere le due persone cui tengo di più, tornare a sorridere.

Bukaniere alle dicembre 22, 2007 12:55 in:
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venerdì, 21 dicembre 2007

Onda energe-ti-caaaaaaaaaa!!!!!

Orbene rieccomi rientrato nella mia gelida casa della mia fredda Napoli, anche se il tempo è nettamente migliore rispetto a quando sono partito.

Il viaggio di andata è stato turbolento: decollo da Napoli con quasi una tormenta di neve e tramontana, talmente verticale che sembravamo lo shuttle Atlantis in partenza dal polo nord. Per qualche secondo ho visto verde ed ho sentito lo stomaco nelle ginocchia, poi turbolenze, saltellamenti che pareva la Salerno-Reggio ed infine una mezz'ora di giri su una ridente località della provincia de Roma, ad aspettare il nostro turno per atterrare. E da lì a Verona e poi da lì in treno a Trento e poi, io e il mio collega Goku (nella foto, allo stadio del Supersayan di 4° livello) che veniamo abilmente dispersi dai servizi di disinformazione Trentini.
Prima indicazione: "Bòn, la via tal dei tali? Vadano di lì, girino di là, di qui, poi di là, sempre diretto"
Seconda indicazione:"ma no... Dovete tornare indietro: vedete lo spiazzo lì? Girate la curva là, fate la riverenza!"
Terza indicazione: "Ma no, avete fatto la riverenza? Dovete tornare indietro e fare la penitenza!".

Okkei! Okkei! Goku! Ghe pensi mì: tiro fuori dal mio borsello di Mario Poppini (non metteteci la "m" nel cognome... Perversi che non siete altro!!!) il navsat e faccio il fix...(questo è il gergo di noi navigatori di satelliti alieni) Cà nisciuno è fix!!!
Dopo 5 minuti finalmente compare il cielo stellato dei satelliti e il navsat ci guida con la suadente voce di "Chiara": "Seconda Hotella a destra questo è il cammino poi sempre dritto fino al mattino. La stalla la trovi da tè, è la camera d'albergo col bidè!"
Prendiamo possesso della camera:  un letto matrimoniale! Ci guardiamo languidamente negli occhi io e Goku ma no, non ci piaciamo proprio, non è il caso di iniziare esperienze "omo-lavorative"... Chiediamo lumi alla reception e loro ci dicono che il matrimoniale è un falso matrimoniale, basta levare il copriletto... Ma dico: siamo sempre troppo contigui... E la privacy? La libertà di scuregiùn libero da sfogare prima della vita matrimoniale? Niente di tutto ciò: staremo viscini-viscini nostro malgrado.
La camera è 60° celsius... Il cessius anche di più! Le asciugamani sono talmente calde che non solo ti asciugano il viso, ma se non fai in fretta ad usarle, ti disidratano all'istante mummificandoti. Tanto caldo che di notte non potevo dormire e l'amico Goku russava più di me! Un inferno!

L'appuntamento coi colleghi è nella hall dell'alberghetto: "Uè terùn, come state?" Ci si scambiano saluti amichevoli e presentazioni. Collega Goku è giovane e nuovo nel mestiere e nell'azienda, io invece conosco già i titolari e qualche altro collega del centro-sud.
Andiamo a cena e la prima sorpresa è che... Sì, fa freddino... Ma non tantissimo... Insomma, mentre scrivo sto sentendo più freddo.
Ci portano in una birreria tipica che autoproduce la birra: un locale con un ingresso normale che dà su un ampio salone che sfocia in un altro grande più o meno quanto lo stadio San Paolo... Mai vista una birreria più grande. Nell'imbarazzo del menù scelgo un piatto misto per saggiare le pietanze teutoniche: wurstell, canederli, gulash, maiale, pulentùn e crauti, il paradiso del colesterolo insomma, ed il tutto annaffiato da litri di birra autoprodotta: un pò "sfiatata" ma deliziosa direi.
Il povero Goku era astemio... La cosa gli si ritorcerà contro non poco...
Il secondo giorno infatti, il giorno della riunione.... Saremo ospiti di una delle più blasonate fabbriche di spumante "metodo classico" italiane: 20 milioni di bottiglie stoccate, pareti e pareti di spumanti... E naturalmente nella pausa tra un intervento e l'altro (il vero motivo del viaggio era comunque la presentazione dei prodotti 2008 dell'azienda che rappresentiamo) ne approfittiamo per visitare gli stabilimenti, ascoltare del percorso dall'uva al bicchiere dello spumantino più costoso d'Italia, ed infine brindare! Ohibò, se abbiamo brindato! Il primo bicchiere del delizioso nettare dal "perlage minuto e persistente" è andato giù facile facile, risalendo poi astutamente nella mia fronte (un bel mal di testa che non vi dico!). Dopo è seguito un buffet, un pò troppo "nouvelle" per i miei gusti... Ma sempre annaffiato di spumantino Doc... Ed il povero Goku era sempre astemio...

La seconda parte della riunione è andata via liscia, tra una spiegazione ed un litigio tra direzione ed una collega che era un pò troppo polemica, e siamo stati alla fine omaggiati con i preziosi spumantini doc.
Rimasti in pochi, siamo andati a visitare anche la "nostra" fabbrica: ma non ci hanno mostrato null'altro che il bigliardino... E da lì è nato un torneo: io ho delegato Goku a rappresentarmi, visto che è giovine ed aitante, ed anche perchè il mal di testa ormai aveva preso il sopravvento, ma purtroppo non ha mantenuto alto il nostro onore, sconfitto dalla squadra dei "veci".
A sera la cena poi, in un ristorante con prodotti "tipici" del Trentino, come spaghetti allo scoglio ed insalate di mare!!! Ma come? Ma dico? Ma quando? Ma perchè?
Per fortuna c'erano anche piatti un pò più "tipici" ed io mi sono orientato su quelli, ma in quanto alle bevande tutti o quasi, coca-cola, no alcool!!! Il fegato tira un respiro di sollievo.

E poi il terzo giorno... Il viaggio di ritorno. Un prenotazione di aerei fatta ad-cacchium dal boss dell'azienda, ci è costata una giornata nell'aeroporto di Verona, il più brutto che io abbia mai visto.

La cosa comica è che Verona la razzista, quella che odia i napoletani, è stata invasa da Albanesi ed altri lavoratori dell'ex jugoslavia... Ed infatti sembrava più di essere a Tirana che nel "ridente" nord-est. Detto tra di noi... Ridente de che? Mah!

E insomma... Tra frizzi, lazzi e bollicine, i tre giorni sono andati giù via abbastanza bene.
Da tutto ciò ho imparato:
- Che al nord, nel mezzo delle montagne può non far tanto freddo e non esserci la neve, mentre al sud sì!
- Che non conviene schifare i napoletani, che poi ti può arrivare anche di "peggio" in casa;
- Che non devi aver paura di disturbare il sonno del tuo collega più giovane russando, perchè anche i "gggiovani" possono russare più forte di te;
- Che negli alberghi del nord e nelle abitazioni in generale, ci sono più gradi che ai tropici alle 13 di ferragosto!
- Che anche i veronesi, autisti di autobus, passano col rosso quando hanno fatto ritardo;
- Che alle volte fai prima a venire giù a piedi da Roma a Napoli che non aspettare il turno per atterrare o decollare da Roma;
- Etc. (da aggiornare... In viaggio me ne erano venute tante... Ma ora non me ne ricordo! Sigh!)
Bukaniere alle dicembre 21, 2007 14:04 in: facezie, amenità, vita pre-cariata, una forchettata di razzi miei
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domenica, 16 dicembre 2007

Mi sorrideranno i monti?

...E le caprette mi faranno "Ciaooooo!!!"???

Ma l'acqua sarà freschissima, purissima, lievissima?

L'abominevole uomo delle nevi, sarà poi tanto abominevole?

E soprattutto incontrerò Gustav che metterà la ssiolina sullo speck???

Non lo so! Lo scopriremo solo vivendo!!!

Ecco, volevo dirvi soltanto che fino a mercoledì andrò a far visita ad Heidi, a Peter, al Nonno (pace all'anima sua, ormai c'avrebbe 160 anni!) al cane Nebbia (trapassato anche lui col nonno a causa di una cirrosi epatica?) e soprattutto scegliendo uno dei periodi più freddi del decennio, "per andare dove?", vi chiederete voi! (chiedetevelo se no mi fate fare una brutta figura... Ecco, grazie!) In Trentino Alto Adige!!! E non per vacanza, ma per lavoro! (bè, io lavoro sempre in maniera alquanto sui "generis" (mentre Peter Gabriel e Phil Collins facevano lavori sui Genesis).

Aufwiedersehen!!! See you!!! Au revoir!!! Cio berimm! Statev' buono!
Bukaniere alle dicembre 16, 2007 22:34 in: vita pre-cariata
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venerdì, 14 dicembre 2007

Sò scocciato...

Come diceva Francesco Paolantoni, sotto le spoglie di uno dei suoi tanti personaggi (la Signora Lorena ) "so' scocciato"...

Ho avuto il pc nuovo ieri... Nuovo per modo di dire, perchè il difetto al masterizzatore è uguale anche per questo.

L'Acer mi ha scritto (dopo avermi suggerito degli inutili accrocchi software) di rispedirglielo a loro spese, ma francamente non mi va. In fondo è un difetto limitato, non masterizza tutti i supporti DVD, ma ho trovato quelli che funzionano. Mi sa che me lo tengo così com'è e non rischio di spedirlo a Milano... Ho paura che non mi torni più indietro e di perdere "Filippo" (il pc) ed il "panaro" (gli 800 euro!) e poi chissà quanto tempo ci vorrebbe.

Insomma... Al massimo più in là, mi compro un'unità DVD esterna.

Per il resto... Fa freddo! Vera è al lavoro, lunedì parto alla volta del Trentino per una riunione di lavoro che mi terrà fuori tre giorni, tra partenza, giorno di lavoro e ritorno... Sì, vado in terra Padana (o meglio Austro-Ungarica direi!) proprio insieme con l'arrivo di quest'ondata di gelo che un pò ci sta facendo dimenticare la rovente estate dello scorso anno.

Ieri in città poi c'era il caos più totale: le strade intasate dalla gente affamata di benzina, file chilometriche al distributore, mezzi pubblici tanto per cambiare, anche loro in emergenza. Ho preso un autobus ieri mattina e ne sono sceso davvero provato. Delle volte odio proprio l'inciviltà dei miei concittadini!

Mah, vabbè, passerà anche questa!
Bukaniere alle dicembre 14, 2007 16:41 in: elucubrazioni
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mercoledì, 12 dicembre 2007

...Santa.... Santa...???

Bukaniere alle dicembre 12, 2007 17:10 in: amenit, facezie
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mercoledì, 12 dicembre 2007

Uh che maniere!!!

Sembra di vivere in questi giorni, in uno stato di guerra.

Lo sciopero dei camionisti, degenerato in una violenza indiscriminata verso tutti i cittadini italiani ed in special modo verso quelli più deboli (bambini, anziani, ammalati) ha dimostrato che il nostro modello sociale è troppo vulnerabile.
Pochissimi giorni di blocco dei rifornimenti e la società collassa. Il progresso diventa in poco termine medio evo e barbarie.

Oggi c'era una strana aria in giro per la città. Dove ieri era tutto caos, traffico e strombazzare di clacson, oggi è silenzio.

Scaffali dei supermercati che si svuotano, negozianti con le braccia incrociate, che scrutano l'orizzonte come in attesa di un temporale, distributori chiusi, banche a rischio contanti, mezzi di soccorso che razionano il carburante, isole quasi irraggiungibili.

E tutto questo per la solita difesa del campanile, della propria corporazione, del proprio tornaconto immediato e personale.
Ci manca il senso della "società", della "solidarietà", dell' "unione". Siamo ormai un coacervo di individualità egoistiche e violente, in caccia del massimo profitto al minimo sforzo.

Non conosco appieno le pretese dei camionisti, ma so che il loro metodo di protesta gli ha dato tortio marcio, anche se, prima della protesta, potevano essere legittime pretese.

Nel mio piccolo io ho patito questi disagi: un'ora e mezza di coda in tangenziale, ieri mattina, con un'altra coda al distributore per fare una piccola scorta, con una nipotina che, andata al pronto soccorso per un malore, rischiava di dover dormire fuori casa (per fortuna poi non aveva nulla)... E poi...

E poi... Hanno bloccato i rifornimenti al centro commerciale e il mio pc sostitutivo non arriva!

E solo perchè sono piccolo e nero! Come recitava il vecchio Carosello.
Bè, ed è andata già bene. Speriamo che finisca presto.
Bukaniere alle dicembre 12, 2007 13:49 in: politica, indignazione, cronica e attualitaggini
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lunedì, 10 dicembre 2007

Progresso? Entri ottimista, esci incul... Ci siamo capiti!

Lo riconoscete?
Siete troppo giovani per conoscerlo?
Siete troppo anziani per ricordarlo?
Era il mitico Commodore 64!
48kilobyte di memoria ram, un processore di pochi Hertz, del tipo che adesso sta in un accendisigari per controllarne la temperatura, ed un universo di giochini persino più divertenti di quelli supergrafici attuali. Il primo vero "home computer" (che il nome "personal" era appannaggio dell'IBM) che ti introduceva nel mondo della programmazione e dell'informatica domestica.
Compie proprio in questi giorni 25 anni!

Non m'ha mai tradito, non m'ha mai abbandonato! Caricava i programmi con un registratore di cassette audio (sì, proprio quelle del vostro mangianastri) che perlopiù si smagnetizzavano o si intrecciavano, ma comunque faceva la sua porca figura! Quello che ho ancora io, gelosamente custodito, forse funziona ancora!

E 25 anni dopo... Mi compro questo gioiellino...
Sì, un gioiellino di tecnologia e di design (è stato disegnato dal centro design BMW e si chiama "Gemstone", pietra preziosa!).

L'ho inseguito...

L'ho sognato!!!

L'ho visto...

Mi ha tentato!

Ho ceduto!

L'ho comprato!

Ma all'anema e chella granda distributrice automatica di profilattici dell'Area di Servizio "Vesuvio Nord" dell'autostrada "A-chitebbivo" e mammeta!!! Ma almeno vulesse funzionà???!!!!

E scusassero i francesismi, ma alle volte quando mi infervoro, parlo le lingue morte! Ieri ho scoperto che il masterizzatore non funge...

E meno male che l'ho comprato dagli "Ottimisti"...
Bukaniere alle dicembre 10, 2007 15:15 in: una forchettata di razzi miei, quando la sfiga ci vede benissim
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sabato, 08 dicembre 2007

Quel buono a nulla di un "Vulcano Buono"

Un pretesto ed un racconto...

Un pretesto per pubblicare il mio primo post col mio meravigliosissssimo nuovo pc-cino... E su connessione wireless-scrocching (chissà quale generoso vicino mi stà supportando a sua insaputa? )

Era una vita che desideravo possedere un portatile, ma fin'ora non m'era mai riuscito di averne uno, visti i costi proibitivi e le prestazioni scarsine.

Ma l'ultimo pc desk-top, comprato neanche tanto tempo fa, si rivelò una vera bufala! Il Pentium 4, Aka il forno a legna, che funge solo grazie ad un sarcofago superventolizzato realizzato da me medesimo, sul modello del reattore di Chernobyl (infatti produce lo stesso calore praticamente). E ora finalmente ne ho potuto comprare uno che mi piace tantissimo, per niente un ripiego ma addirittura con più di quello che potevo desiderare! (vabbè, basta non chiedere la luna per essere felici anche con un oggetto banale come un pc, no?).

Il racconto è invece frutto dell'incoscienza e della febbre da centro commerciale che ormai ha consumato me e Vera all together! Più si assottigliano le nostre risorse, e più sentiamo la pulsione dello shopping selvaggio (ma in realtà quasi mai compriamo più che qualche cazzatella).

Ed ecco il Vulcano Buono, oggetto delle foto e della visita: stamattina indecisi sul da farsi, abbiamo scelto mediante tecnica dell' "an-ghi-ngò" e così ci siamo avventurati, pur sapendo che, come noi, un altro milione di cittadini campani, invasati per lo shopping, avrebbe avuto la stessa idea!

Dopo un'escursione oltre Nola e dintorni (sapete com'è... I segnali c'hanno abbandonato e così come la legge del "o di qui o di là... A no, era di là!"), alla fine ci siamo ritrovati davanti ad una marea di auto incolonnate, dei solerti vigili con la faccia di chi ha vissuto tutte 7 le piaghe d'Egitto e sto mostro di cemento armato! Dovrebbe essere un vulcano, dovrebbe essere un Vesuvio umanizzato, ma a noi ha comunicato più l'idea dell'inferno di Dante che altro.

Francamente non ci è piaciuto molto: troppo dispersivo, forse troppo poco ricettivo per la quantità di negozi che si aprono e si apriranno in futuro... La tanto decantata "agorà", erede della Piazza del Plebiscito... Fracamente ci ha lasciati un pò perplessi. La ristorazione presa d'assalto, era del tutto inefficiente anche se con punte di eccellenza (pensiamo, visto che non ci siamo manco potuti accostare) grazie a pizzerie, vinerie e quant'altro, ma alla fine la maggior parte delle persone (come noi del resto) ha fatto di necessità virtù e si è ingegnata con panini improvvisati acquistando pane e fantasia all'Auchan.

Decisamente da vedere una volta della vita, decisamente non più di una volta ogni dieci anni! :)

Bilancio commerciale? Bè, danni contenuti ai minimi. Dei micro pensierini per la famiglia di Vera da parte sua, dei simpatici porta-sale e teiera coi gattini portafortuna giapponesi, quelli con la zampetta alzata. Stanchezza: Q.B.

Bukaniere alle dicembre 08, 2007 21:48 in: amenità, una forchettata di razzi miei
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